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domenica 2 gennaio 2011

Troppi, troppi, troppi.

Nel 2010 sono stati 105 i giornalisti uccisi "sul campo" nei 33 paesi esaminati dall'ONG ''Presse emblème campagne (PEC)'' con sede a Ginevra.


Mi vorrei soffermare un attimo su questi dati.
Io sono fortemente convinto che la libertà d'informazione sia un diritto di tutti. L'informazione ci permette di conoscere, capire, farci un'idea propria. La vera informazione è alle basi di un qualsiasi ordinamento democratico.
Il giornalista dedica il suo lavoro, le sue giornate a questo. Dedica la sua vita all'informazione, quella vera. Dedica la sua vita alla nostra libertà di conoscere i fatti così come sono avvenuti, di conoscere la realtà.
La notizia di 105 giornalisti uccisi credo sia un dato che deve metterci paura. Perché vuol dire che il crimine non si ferma davanti a niente, pur di nascondere la realtà.


In Italia fortunatamente non ne sono stati uccisi, ma conosciamo le aggressioni, le querele, le denunce che moltissimi devono patire solo per aver fatto il loro lavoro.
I giornalisti spesso sono scomodi. L'assassinio di uno di questi è una picconata alla libertà.


E queste notizie sono quelle che spesso mi fanno venire l'amaro in bocca.




Pace, amore, empatia
Serj

sabato 1 gennaio 2011

Satira?!?!?

Attentato in Egitto uccide 21 cristiani.

Appello di Ratzinger: "Difendete i cristiani!"
Napolitano: "Basta persecuzioni!"

Grande ricatto del Presidente della Repubblica.

Sopra: Lo sguardo amorevole di Papa Benedetto XVI

Run, Tristan, run!

No, adesso ditemi cosa c'è di normale in un uomo che ha corso 52 (cinquantadue) maratone in un anno.

Sì, in un anno. Una alla settimana, in media.
C'è chi si fa la partitella a calcetto settimanale, lui la maratona.
Tristan Miller per me è un pazzo masochista.
Questo 33enne australiano di Melbourne ha ben pensato di correre per più di 2300 chilometri. Tra montagne, deserti, grandi città, Muraglia Cinese e Antartide. In confronto le gare podistiche nel Nord Italia, tra la nebbia di Gerenzago e la pioggia di Casalpusterlengo, sono passeggiate di salute nel giardino zen.

La domanda che qualcuno si starà ponendo è: "Perchè cazzo l'ha fatto?"
Perchè il nostro Tristan, dopo aver perso il lavoro come impiegato di Google con la chiusura degli uffici di Melbourne, ha deciso di vendere tutto quello che aveva e affrontare questa sfida.
No ma questo non sta bene. Credo di non essere l'unico a pensarlo.

Miller ha gareggiato per un anno in 42 paesi di tutti i continenti, consumando sette paia di scarpe.
No, cazzo, tu non stai bene Tristan. Tu non stai bene con la testa.
Però ti stimo, cazzo.


2011, regalami tanti dolcetti. Col cazzo!

Tutti a sperare che quest'anno porti gioia e felicità.
"Ti auguro un 2011 ricco di gioia!"
"A mezzanotte esprimi un desiderio, si avvererà."
"Voglio un 2011 migliore di questo 2010." (ok non ci vuole tanto per superare il 2010)
"Il 2011 ti regalerà pace, amore e felicità!"
"Speriamo che ci porta bene sto 2011!"


Ma cazzo lo volete capire che se non vi date una mossa voi col cazzo che passate un buon anno! Su! In piedi!
Muoversi!
Col cazzo che un augurio buttatovi così da qualcuno possa farvi passare un buon anno!
Datevi da fare!
Lo volete capire che la felicità ve la dovete costruire voi?
Non sarà un augurio a salvarvi le pacche!
Sbrigatevi, che tra 364 giorni starete a dire le stesse emerite stronzate! Vi lamenterete dell'anno uscente, e pregherete per un anno più bello.
Nessuno vi regala niente. Dovete andare a prendervela voi, la felicità, la gioia, l'amore e tutte quelle altre cose che tanto volete. :)


Pace, amore, empatia
Serj

Top ten of "Twenty ten"

1
Finale Sanremo 2010: 1° Valerio Scanu (quello che fa l'amore nei laghi, ricordate?)
Fa scalpore il secondo posto del trio Pupo, Emanuele Filiberto, Canonici ( il basso, sua maestà e lo sconosciuto)

2
Morto il polpo Paul, oracolo dei Mondiali 2010. Scomparso il corpo, si pensa a ritorsioni olandesi.
Wesley Sneijder si dichiara innocente. Trovati resti di insalata di polpo nella sua abitazione, le indagini proseguono.

3
Delitto Scazzi, Michele Misseri esplode: "Non sono stato io! Ma porco zio!"

4
Il calciatore partenopeo Fabio Quagliarella passa dal Napoli alla Juventus.
Il ragazzo guadagna una maglia da titolare tra i bianconeri, e il numero 71 dai napoletani.

5
Rifolma Gelmini, Napolitano chiede il dialogo tra gli studenti e il ministero.
Gli studenti invocano le dimissioni del ministro.
La Gelmini chiede un Parlamento insonorizzato.

6
Julian Assange viene arrestato per i documenti e i segreti svelati da Wikileaks.
"Novella 2000" e "Chi" accusano: "Ci rende disoccupati!"

7
Papa Benedetto XVI dice no all'aborto: "Io folere zolo il pene dei pampini!"

8
Confessione di Tiziano Ferro: ''Sì, sono gay''.
Ma allora quando cantava ''perché fa male...male...male da morire'' a cosa si riferiva?

9
Salvi i 33 minatori intrappolati sotto terra in Cile.
Per loro inizia una nuova vita come ospiti televisivi di Barbara D'Urso.

10
Disastro ambientale nel golfo del Messico, milioni di barili di petrolio in mare, ormai nero.
Berlusconi dichiara: "Omaggio del mare ad Obama!"


Pace, amore, empatia
Serj





2011 WTF?

Sì, buongiorno a tutti. Come avrete ben capito, non mi capacito ancora che oggi è il 1 Gennaio 2011. Sto ancora un po' stanco per la serata appena passata, sono psicologicamente e fisicamente distrutto.
Ma andiamo per ordine.
Come ogni anno, veglione a casa di mia zia, ma dopo gli antipasti già inizio a schifare ogni possibile cibo solido, e la puzza di gamberoni sicuramente non aiuta. Aspetto con finta ansia e partecipazione le ore 23.59. L'unica cosa che mi fanno capire che sono in procinto di arrivare è il primo giro di fuochi d'artificio e affini intorno alle 23.37.
"Cazzo sparano mezz'ora prima?" è la filosofica frase che riesco a partorire nella mia mente, ormai offuscata dalla voce dei bambini che cantano struggenti canzoni d'amore, alle 11 di sera, su un palco di Rimini, davanti migliaia di persone, in diretta su RAI 1. Questa è una di quelle cose che mi fanno schifare il capodanno, ma vabbè.

Dicevamo?

Ah sì, mezzanotte. Arriva con i fuochi d'artificio e i botti per le strade, quest'ultimi puntuali come la morte.
Segue brindisi, auguri vari, la batteria della macchina fotografica che mi fa bestemmiare in aramaico, secondo bicchiere di prosecco. Nel frattempo accendiamo anche una lanterna/mongolfiera, tipo quelle thailandesi, ma a forma di cuore, e la lasciamo salire in cielo. Mi metto l'anima in pace, forse è stata l'unica cosa carina dei festeggiamenti in famiglia.
Alle ore 00.18 decido di andare a Sorrento, con un passaggio di mio zio, a vedere quali esseri viventi pullulano le strade.
La piazza principale, Piazza Tasso, è colma di uomini, donne, bambini, vecchi, paraplegici, turisti rincoglioniti dai fumi dell'alcool. Si consuma il brindisi augurale. Anzi no, si consumano le bottiglie di champagne agli stand gratuiti. Uno pseudo-animatore, che spara in loop i nomi di gente sconosciuta proveniente da posti sconosciuti che salutano affettuosamente Sorrento, rende una metà della piazza un pista da discoteca, dove anche le 85enni si scatenano in movenze alquanto preoccupanti.
Girovago per un po' sul Corso, bevendo un altro paio di bicchieri di champagne (di pessima qualità, direi, ma chissene), finché non incontro un'amica, e passeggiando decidiamo di andare a vedere i tradizionali fuochi artificiali. Ci sistemiamo sulla strada per arrivare al porto, con vista sul mare da dove una nave orchestrerà lo spettacolo.
Partiti con un po' di ritardo, i fuochi si rivelano sicuramente non all'altezza dell'anno precendente, quest'anno sono andati sul risparmio, ma chi non lo farebbe? Apparte un paio di effetti particolari, come alcuni fuochi a forma di cuore, lo spettacolo non da molte emozioni. La serata finisce lì, senza ulteriori fronzoli.

Ed ora eccomi qui, ho un lieve mal di testa e un odio profondo per il cibo, ma nonostante questo oggi sarò costretto ad un'altra abbuffata, per la felicità del mio stomaco.
È l'unica cosa che mi fa capire che oggi è il 1 Gennaio 2011. Seriamente.
Ora posso dirlo con sicurezza: fanculo 2010. Con affetto :)

Buon 2011


Pace, amore, empatia
Serj

venerdì 31 dicembre 2010

Mancano poche ore.

Sì, nonostante manchino poche ore e addio 2010, quest'atmosfera di fine anno non la sento proprio.
Non riesco a pensare che oggi è l'ultimo giorno dell'anno, non mi sembra di respirare un po' di atmosfera post-natalizia, in cui tutti sono satolli di panettoni e struffoli e si preparano allo spumante dell'anno nuovo. Insomma non mi sembra di stare in quei giorni tra il 27 (quando più o meno finiscono le abbuffate natalizie) e il 31 (quando inizi a fare gli auguri agli amici e fioccano i "se non ci sentiamo, buon anno nuovo!"). Ho bisogno del calendario per capire che giorno è. Un po' come in estate, quando a volte non ci si ricorda in quale giorno della settimana ci troviamo.
Eppure fra sei ore inizieranno a volare tappi di bottiglie, inizieranno ad esplodere botti e fuochi d'artificio (i primi non li sopporto, i secondi cercherò di fotografarli :) ). Sarà che forse sto in un pub irish style, sto battendo al pc queste parole mentre alla tv passano canzoni estive ("Waka Waka" e "Wavin' Flag" o come cavolo si chiama). Ho preso un caffè, e non mi pare che siano molte le persone che alle 17.58 dell'ultimo dell'anno si prendono un caffè con Shakira in sottofondo.
Fatto sta che sto andando a farmi un giro con il solito gruppo di amici, la cosa mi sa tanto di sabato sera, nonostante siano le 18 di un venerdì pomeriggio. Ma forse è l'unica cosa che mi fa capire che sto in un periodo di vacanza, e tra poco si cambia l'ultima cifra della data, quella che mi dirà che è passato il primo decennio del secondo millennio, almeno secondo la datazione cristiana.
31 Dicembre alquanto strano, questo. Anche nell'aria. Non si sente. Almeno io non lo sento.
Ma vabbè, tra poco rimanderò il problema a 365 giorni nel futuro. Ne riparleremo allora. :)

Buon Duemilaundici.


Pace, amore, empatia
Serj

Sì, critica anche il 31 dicembre!

Mi capitava di leggere alcune notizie su Adnkronos Cronaca, quelle che ti escono in alto col tasto "Ultime notizie" sul browser Mozilla Firefox. Le due notizie che mi vengono da commentare sono:

Afghanistan, ucciso un militare italiano. La Russa: "Troppi lutti".

Le stelle aiuteranno l'Italia, per l'astrologo Iacoboni nel 2011 avrà un cielo migliore.


Andiamo per ordine:
Il nostro Ministro della Difesa Ignazio la Russa si rammarica dei troppi lutti tra i nostri militari impegnati nella guerra in Afghanistan. Domanda clou: perché cavolo stiamo facendo la guerra in Afghanistan?

Credo che le parole che meglio racchiudono la risposta siano: soldi e prestigio. Diciamoci la verità, l'Italia ormai non conta quasi niente sul piano internazionale. Siamo lo zimbello dell'Europa e del mondo occidentale (chiariamo, non solo per i politici!). Inoltre, come altri paesi, stiamo attraversando un periodo di recessione.
Come poter risolvere entrambi i problemi? Guerra in Afghanistan. Due piccioni con un fava. Possibilità di creare fondamenta per un possibile futuro controllo di alcuni pozzi petroliferi e prestigio a livello internazionale, leccando un po' il culo agli americani. Sì, la "missione di pace" per la "ricostruzione del sistema giudiziario afghano" è l'ultimo dei nostri interessi.

Il costo della guerra in Afghanistan previsto nel 2010, per il contribuente italiano è di 600 milioni di euro. Questa cifra copre le spese (stipendio ed equipaggiamento) per 3.300 soldati italiani presenti in Afghanistan, 750 mezzi terrestri tra carri armati, blindati, camion e ruspe, 30 velivoli di cui 4 caccia-bombardieri, 8 elicotteri da attacco, 4 da sostegno al combattimento, 10 da trasporto truppe e 4 droni. [Fonte: Wikipedia]

Inoltre, questa guerra è incostituzionale.
L'Articolo 11 della Costituzione Italiana afferma:
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."

Concludendo, spero di aver fatto un po' di chiarezza in più sulla situazione (se ho sbagliato accetto critiche), e credo di aver resa palese l'ipocrisia del nostro Ministro della Difesa. Ne abbiamo già persi troppi di ragazzi, per una stronzata del genere. Quanto ancora dovremo sopportare tutto ciò?

Per quanto riguarda la seconda notizia, la cosa che mi fa ridere è la "grande previsione" del signor Iacoboni, secondo cui "le questioni dolenti saranno la finanza e il potere."
Grazie tante, profeta, non ci voleva molto a capirlo. Abbiamo un governo che sta naufragando, ma non lo da a vedere, nonostante abbia ottenuto la fiducia per tre miserabili voti. E stiamo cadendo sempre più nella recessione, con la disoccupazione che aumenta sempre di più. Il 24% (sì, ventiquattro cazzo!) dei giovani (non i pensionati, i GIOVANI!) non ha un lavoro.
Stiamo messi male. Su tutti i fronti. E non ci vuole mica un astrologo per capirlo!


Mi scuso se forse sono stato troppo cinico. Ma questa è la mia linea di pensiero ._.



Pace, amore, empatia
Serj

Quale 2010? .___.

Sì, siamo arrivati all'ultimo giorno dell'anno 2010. Chissenefrega.
Vabbè dai, vogliamo fare un piccolo riassunto di questo anno che sta per scomparire dai calendari?
Meglio di no, per tutti.
Che tanto diciamo tutti le stesse cose!
Sì sempre la stessa roba: cose belle, cose orribili, frasi tipo "sono cambiato" dette e ridette, buoni propositi che non verranno mai portati avanti, blablablabla....
Se proprio volessi parlare di un qualsiasi cambiamento della mia persona nell'arco di questi fottutissimi 264 giorni, parlerei della musica che ascolto.
Quella si che è cambiata. Sono passato dal primo gennaio, quando la musica che ascoltavo era al 90% moderna italiana (sì, avete capito bene: Ligabue, Ramazzotti e compagnia bella), ad oggi, 31 dicembre, che ascolto: Serj Tankian, Iron Maiden, Metallica, AC/DC, Evanescence, James Blunt, System of a Down, Red Hot Chilli Peppers, Nirvana, Genesis, Guns N' Roses, Green Day, Pink Floyd, Queen, Deep Purple. Questi per citare solo alcuni stranieri. Di italiani, grazie al cielo, ho scoperto Fabrizio De André e gli Articolo 31. Grazie al cielo!

Perchè mi sono messo a parlare di musica? Perché era l'unica cosa principale del mio essere me, del mio carattere, del mio modo di vivere, di cui ricordo ogni cosa, ogni cambiamento, ogni scoperta. Mi ricordo tutto. Di questo 2010 musicale, mi ricordo tutto. Il resto può anche andare a farsi fottere, e di corsa. :)

Cosa voglio per questo 2011? Boh. Vedremo cosa mi capiterà.


Buon 2011 a tutti.


Pace, amore, empatia
Serj
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