Festeggiamo.
Anzi, festeggiaTE.
Festeggiate i 150 anni d'unità di un paese come l'Italia. (La "u" di unità e la "p" di paese sono volutamente minuscole).
Festeggiate i 150 anni di un paese che ancora oggi non è unito.
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giovedì 17 marzo 2011
Come 150 anni fa. Se non peggio.
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martedì 15 marzo 2011
Sto cazzo nucleare.
In questi giorni il dibattito nucleare sì-nucleare no ha ristabilito un concetto fondamentale, e cioè che il popolo è sovrano.
Col cazzo.
IL POPOLO ITALIANO HA VOTATO IN REFERENDUM CONTRO LA CREAZIONE DI CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA.
Il referendum in questione è quello del 1987.
Si possono vedere le statistiche e le informazioni base QUI.
Ma allora perché si ricomincia a parlare di nucleare in Italia?
Si vede che il disastro nucleare che sta avvenendo alla centrale di Fukushima Daiichi in Giappone, dopo il terremoto dello scorso 11 marzo, non basta a far capire che non è per niente sicuro insistere nel nucleare.
Ma ecco qualche punto a favore di quest'ultimo, in modo che il nostro popolino decida di andare contro la decisione di un referendum:
Col cazzo.
IL POPOLO ITALIANO HA VOTATO IN REFERENDUM CONTRO LA CREAZIONE DI CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA.
Il referendum in questione è quello del 1987.
Si possono vedere le statistiche e le informazioni base QUI.Ma allora perché si ricomincia a parlare di nucleare in Italia?
Si vede che il disastro nucleare che sta avvenendo alla centrale di Fukushima Daiichi in Giappone, dopo il terremoto dello scorso 11 marzo, non basta a far capire che non è per niente sicuro insistere nel nucleare.
Ma ecco qualche punto a favore di quest'ultimo, in modo che il nostro popolino decida di andare contro la decisione di un referendum:
- L'Italia è quasi circondata dal bellissimo Mar Mediterraneo, le scorie radioattive le possiamo buttare lì (no, Berlusconi non è una scoria, mi spiace).
- L'unico responsabile del terremoto giapponese è Godzilla, quindi qui non ci sono di questi problemi imprevisti ( al limite Scilla e Cariddi!?).
- Abbiamo la protezione del Papa. E che ce possono fà? Gniente!
- Daremo da mangiare alle povere eco-mafie. Mica possiamo lasciarle morire di fame quelle piccoline, o no?
- Nelle centrali, come in tutti gli uffici pubblici, ci sarà il crocifisso. Cristo, ora pro nuclearobis. Amen.
- Noi siamo mille volte più fighi di quei giapponesi, il nucleare non ci darà problemi.
Svegliamoci un po', sennò qui una mattina ci svegliamo fluorescenti e più verdi di Hulk.
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Meritiamocelo, capitolo 2 (o milionesimo?)
E poi non chiedetemi perché è quasi giusto che questo paese (sì, con la p minuscola) continui ad andare a puttane come il suo Presidente del Consiglio.
lunedì 14 marzo 2011
Cassazione: "Solo il crocefisso può stare nei tribunali"
Dall'articolo del "Corriere della Sera":
ROMA - Per esporre negli uffici pubblici, tra i quali rientrano le aule di giustizia, simboli religiosi diversi dal crocefisso «è necessaria una scelta discrezionale del legislatore, che allo stato non sussiste». Lo sottolinea la Corte di cassazione nelle motivazioni con le quali ha confermato la rimozione dalla Magistratura del giudice «anticrocefisso» Luigi Tosti, che rifiutava di tenere udienza finché il simbolo della cristianità non fosse stato tolto da tutti i tribunali italiani. In alternativa Tosti chiedeva, anche in Cassazione, di poter esporre la Menorah, simbolo della fede ebraica.
ROMA - Per esporre negli uffici pubblici, tra i quali rientrano le aule di giustizia, simboli religiosi diversi dal crocefisso «è necessaria una scelta discrezionale del legislatore, che allo stato non sussiste». Lo sottolinea la Corte di cassazione nelle motivazioni con le quali ha confermato la rimozione dalla Magistratura del giudice «anticrocefisso» Luigi Tosti, che rifiutava di tenere udienza finché il simbolo della cristianità non fosse stato tolto da tutti i tribunali italiani. In alternativa Tosti chiedeva, anche in Cassazione, di poter esporre la Menorah, simbolo della fede ebraica.
Dal testo della Costituzione Italiana, direttamente dal sito del Governo:
Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Dov'è la laicità?
venerdì 11 marzo 2011
7 lunghi anni....
Chinese Rabbit.
mercoledì 9 marzo 2011
Nonna a 23 anni!?
Probabilmente, il libro del "Guinnes world record" le dedicherà un intero capitolo. Perché tagliare ben 3 record in famiglia è veramente da....record. Resta da capire se una giovane di 23 anni possa vantarsi di essere la nonna più giovane del mondo. Sì, è come avete letto, non c'è errore di battitura. Rifica Stanescu, 23enne rumena che vive da qualche anno in Gran Bretagna, è proprio la nonna più giovane del mondo. Sposatasi giovanissima, a 11 anni, Rifica è fuggita dal suo paese di origine per stabilirsi in Gran Bretagna, dove un anno dopo ha avuto il suo primo figlio. Solo 11 anni dopo è diventata nonna, grazie al primo parto di sua figlia, che l'ha addirittura battuta sul tempo, avendo partorito ancor più giovane di lei.
La precocità procreativa sembra un vizio di famiglia, confermato anche dall'età della mamma di Rifica, che ha soli 40 anni ed è già bisnonna. Rifica ha polverizzato il precedente primato mondiale, che apparteneva ad una ragazza britannica divenuta nonna alla ormai 'veneranda età' di 29 anni.
Adesso dimmi tu cosa ti potevi aspettare da una che si chiama Rifica.
Adriano senza rimpianti.
martedì 8 marzo 2011
8 Marzo.
Auguri alla Donna.Auguri alle donne.
Giovani, adulte, anziane.
Ricce, lisce, bionde, more, rosse e tinte.
Dagli occhi marroni, verdi, azzurri, grigi, cangianti.
Belle e brutte.
Auguri alle stangone, alle normali, alle bassine, alle nane.
A quelle con i tacchi, a quelle senza un filo di trucco.
Auguri alle spose, alle fidanzate, alle single.
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